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SAVI: Sanàa e Vincenzo

Lasciateci condividere con voi la nostra storia, quella del nostro marchio artigiano e della filosofia dei nostri prodotti.

Siamo Sanàa e Vincenzo, giovanni sposi appassionati, che dopo qualche sosta lungo la strada della nostra vita, siamo finalmente tornati a vivere in Italia.

La nostra vita cambiò il giorno in cui diventammo genitori, cinque anni fa, e come tanti genitori, il benessere e la salute dei nostri figli diventarono essenziali per noi.

SAVI rappresenta la nostra scelta di vita all’insegna del vivere sano e naturale. Cerchiamo di vivere ogni giorno offrendo al mondo un modo di vivere ecosostenibile. Utilizziamo solo i prodotti della natura, biologici e vegani.

Savi non è solo il matrimonio dei nostri nomi, ma rappresenta anche un marchio nato dalla nostra esperienza interculturale, dal nostro patrimonio, lasciando libera espressione alle nostre personalità e passioni.

La storia di Sanàa

I ricordi della mia infanzia in Marocco mi donano una sensazione di calore piena di stimoli sensoriali. Ricordo i profumi nella stanza quando mia nonna e le donne del vicinato producevano i saponi secondo il metodo tradizionale di famiglia.

Stavamo seduti sul pavimento della cucina. Per lei era il modo più comodo. Usavamo ingredianti freschi selezionati nel Souk (bazar) o acquistati dagli agricoltori locali. Tutta la famiglia rideva e parlava di questo prezioso patrimonio familiare. Conservavamo le ricette segrete solo nella memoria delle donne di famiglia. Preparavamo saponi con il rhassoul (argilla), rose fresche messe in infusione negli olii e il famoso sapone nero, tutto per la cura della pelle e per la bellezza. Ho amato i momenti in cui potevo preparare l’henne per tingere i capelli. Mi tatuavo le mani per le occazioni speciali o per un’abbronzatura estiva e sana.

Una volta a settimana andavamo all’Hammam. Il rituale tradizionale voleva che si prendeva tutto il tempo necessario per eseguire tutti i passagi della pulizia del corpo e dell’anima. Erano momenti pieni di emozioni. Si concludeva sempre con un tè caldo alla menta.

Questi ricordi sono molto importanti e profondi nel mio cuore e sono felice di condividerli ora con la mia famiglia. Il tempo passa ma le tradizioni restano e ancora oggi amo preparare con la mia famiglia i saponi con il metodo tradizionale della mia terra.

La storia di Vincenzo

Sono nato e cresciuto a Napoli, ad Acerra a casa di mia nonna. Lei ha sempre avuto le porte aperte per la famiglia, amici, vicini e tutti i visitatori. Il tavolo da pranzo era sempre pieno, troppo pieno. Era famosa in tutta la città per i suoi dolci, i pomodori e la pasta fresca. Quando preparava i suoi deliziosi piatti, usava sempre solo frutta e verdura fresca dal suo orto.
Io avevo il compito di raccogliere i limoni dal grande albero nel giardino. Con questi la nonna preparava il suo famoso limoncello.

Ogni volta che torno a Napoli, sotto quel grande albero ancora rigoglioso, ho ancora il desiderio di afferare quei limoni profumati. E mi scappa un sorriso quando vedo i miei figli che provano a fare la stessa cosa.

Mia nonna mi ha trasmesso la voglia di vivere creando ogni cosa con le mie mani per condividerle con le persone più care.

Di generazione in generazione nella mia famiglia si è tramandata l’arte del commercio e del tessuto grazie al mio bisnonno che fu onorato con le “Forbci d’oro”. Il suo negozio, aperto nel 1848, è gestito dalla famiglia da oltre un secolo e mezzo. E’ uno dei più noti di tutta la zona per i suoi abiti sartoriali, camice e biancheria di qualità. Mio padre ha esportato questa tradizione all’estero, piu precisamente in Belgio, dove ho iniziato le mia prima giovane esperienza nella vendita e il rapporto con i clienti. Ho capito molto presto che il mio destino sarà quello di seguire una passione, dedicandomi al benessere degli altri.

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